Data di pubblicazione: 21 Settembre 2026 | Ultimo aggiornamento: 21 Settembre 2026

Ping alto e NAT Tipo 3 su PS5? Come l’IP Pubblico sblocca il tuo gaming

Come risolvere il NAT Tipo 3 (Ristretto) e abbassare il ping nei giochi online? Per eliminare il lag e ottenere un NAT Aperto (Tipo 1 o Tipo 2) sulle console come PS5 e Xbox, è fondamentale disattivare il sistema CGNAT imposto dai grandi operatori e richiedere un Indirizzo IP Pubblico. L’IP Pubblico elimina i blocchi in entrata, permettendo al tuo router di aprire le porte (Port Forwarding) necessarie ai server di gioco. Abbinato a una connessione in Vera Fibra senza filtri di banda (Traffic Shaping) e all’uso di un ONT Esterno per il Modem Libero, l’IP Pubblico garantisce matchmaking istantanei e latenza vicina allo zero.

Hai la casa cablata, una console di ultima generazione o un PC da gaming potentissimo e una connessione in fibra venduta per “ultra-veloce”. Eppure, quando avvii una partita su Call of Duty, EA Sports FC o Valorant, il tuo personaggio scatta, i colpi non entrano e la chat vocale del party ti butta fuori. Vai nelle impostazioni di rete e trovi la temuta scritta: NAT Tipo 3 (Ristretto).

Non è colpa della tua console o del cavo LAN. Il problema risiede nell’architettura di rete che il tuo provider nazionale ti sta imponendo di nascosto. Scopriamo perché il gaming online richiede standard tecnici elevatissimi e come sbloccare finalmente la tua connessione.

Cos’è il NAT e perché il Tipo 3 rovina il multiplayer

Il NAT (Network Address Translation) è un sistema che il router utilizza per instradare i pacchetti di dati tra i dispositivi della tua casa e i server esterni. Nel mondo del gaming, si classifica in tre categorie:

  • 🟢 NAT Tipo 1 (Aperto): La console è connessa direttamente a internet senza filtri. Latenza minima e compatibilità totale con ogni giocatore.
  • 🟡 NAT Tipo 2 (Moderato): La console è dietro a un router, ma le “porte” (Port Forwarding o UPnP) sono aperte correttamente. È lo standard perfetto per giocare senza limitazioni.
  • 🔴 NAT Tipo 3 (Ristretto): C’è un “muro” impenetrabile tra te e i server di gioco. Non puoi fare da host nelle partite, il matchmaking è lentissimo e non riesci a parlare nelle chat vocali con gli amici che hanno NAT 2 o 3.

Il colpevole silenzioso: il CGNAT dei grandi operatori

Perché, pur provando ad aprire le porte sul tuo router, rimani in NAT Tipo 3? La colpa è del CGNAT (Carrier-Grade NAT).

Siccome gli indirizzi IP su internet stanno finendo, i grandi operatori nazionali (che devono gestire milioni di utenze) “raggruppano” centinaia di clienti dietro un unico indirizzo IP condiviso, assegnandoti di fatto un IP Privato. È come se la tua console si trovasse dietro a un doppio router: uno a casa tua e uno gigante nella centrale dell’operatore. In questa situazione, nessuna porta che aprirai sul tuo modem funzionerà mai, perché la connessione viene bloccata a monte dall’ISP.

La Soluzione Definitiva: IP Pubblico e Traffic Shaping azzerato

Per sbloccare il gaming competitivo e goderti la vera velocità della rete, hai bisogno di un’architettura che i colossi delle telecomunicazioni raramente offrono ai clienti privati:

  1. Richiedere l’IP Pubblico: Un Indirizzo IP Pubblico rimuove la tua linea dal calderone del CGNAT. La tua rete diventa direttamente visibile su internet. Risultato? NAT Tipo 2 (o Aperto) immediato, chat vocali perfette e matchmaking fulmineo.
  2. Rifiutare il Traffic Shaping: Molti operatori nazionali la sera applicano “filtri” per limitare la banda (Traffic Shaping) a chi scarica file pesanti o gioca online, causando sbalzi di ping (Jitter) letali per gli sparatutto. Scegliere un provider che eroga banda pura e senza filtri è vitale per evitare le disconnessioni serali.
  3. Sfruttare il Modem Libero con ONT Esterno: I router “All-in-One” forniti di base dagli operatori faticano a gestire carichi intensivi. Una Vera Fibra deve essere consegnata tramite un ONT Esterno. Questa piccola scatoletta neutra ti permette di rifiutare il modem economico dell’operatore e collegare in cascata il tuo router da gaming ad alte prestazioni, gestendo in autonomia priorità di banda (QoS) e VPN.

STi ADSL: L’infrastruttura per i Gamers in Umbria e Lazio

In STi ADSL sappiamo bene che i videogiocatori sono gli utenti più esigenti in assoluto. Un millisecondo di ritardo o un pacchetto dati perso (Packet Loss) non sono tollerabili.

Ecco perché in Umbria e nel Lazio forniamo reti costruite attorno alle prestazioni: Vera Fibra FTTH Punto per Punto, reti FWA proprietarie non congestionate e, soprattutto, l’assegnazione di IP Pubblico a disposizione. Nessun call center estero che ti legge un manuale: se hai problemi di latenza o devi configurare le porte per la tua PS5, con noi parli direttamente con i tecnici informatici.

Smetti di perdere per colpa del lag. Sblocca la tua rete e domina online.

FAQ: Latenza, Packet Loss e Gaming

Cos’è il Packet Loss e come lo elimino definitivamente?

Il Packet Loss (Perdita di Pacchetti) avviene quando i dati inviati dal tuo dispositivo non raggiungono il server, causando “teletrasporti” del personaggio nel gioco. Per eliminarlo devi abbandonare il Wi-Fi e collegare sempre la console via cavo LAN (Ethernet). Se il problema persiste, significa che i vecchi cavi in rame (FTTC/ADSL) o i nodi dell’operatore sono saturi, rendendo necessario il passaggio alla Vera Fibra (FTTH).

L’IP Pubblico abbassa anche il ping (latenza)?

L’IP Pubblico serve principalmente a risolvere i problemi di NAT e connessione (matchmaking). Il ping basso, invece, è garantito dalla qualità dell’infrastruttura (la distanza dai server europei, l’assenza di rame ossidato e la gestione degli instradamenti). Tuttavia, rimuovendo il filtro del CGNAT, i pacchetti fanno un “salto” in meno, migliorando marginalmente la reattività generale.

Posso usare il mio router da gaming con STi ADSL?

Assolutamente sì. Nel pieno rispetto della direttiva AGCOM sul Modem Libero, noi di STi ADSL installiamo sempre un ONT Esterno standard. Questo ti permette di usare il tuo router da gaming di fascia alta senza dover creare fastidiose configurazioni a “Doppio NAT” o lottare con firmware bloccati.

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